{"product_id":"titolo-provvisorio-8","title":"Doriam Battaglia, Figure archetipiche, forme formanti il reale, 2024","description":"\u003cp\u003e70 x 100 cm\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOlio su tela\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eQuesto dipinto presenta una composizione astratta strutturata attorno al vibrante contrasto tra un fondo arancione caldo e una rete di segni viola, lilla e marroni dispersi sulla superficie. L'intenso colore di fondo conferisce all'opera un'immediata energia visiva, mentre le tonalità fredde del viola sovrapposte creano una vivace tensione tra calore e profondità. Il risultato è un campo cromatico che appare al contempo radioso e instabile.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa superficie appare fortemente gestuale e animata da spruzzi, gocciolature, punti sparsi e forme organiche irregolari. Frammenti color lilla pallido, passaggi di un viola più scuro e accenti bruni terrosi sono distribuiti sulla tela senza un rigido focus centrale, producendo un senso di movimento che si estende in molteplici direzioni. Alcune forme sembrano fluttuare leggere sulla superficie, mentre altre appaiono più pesanti e condensate, conferendo alla composizione una forte qualità tattile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSottili tracce lineari e segni schizzati collegano diverse aree del dipinto, creando un ritmo a ragnatela che mantiene coesa l'immagine. A tratti, le forme sparse suggeriscono petali, foglie o piccoli elementi naturali, tuttavia rimangono deliberatamente ambigue e non si risolvono mai in un soggetto definito. Questa tensione tra suggestione e astrazione conferisce all'opera un carattere spontaneo e aperto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3 class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sull'artista\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eDoriam Battaglia è un artista e architetto italiano nato a Berbenno di Valtellina nel 1949. Ha vissuto e lavorato a Como per gran parte della sua vita. Battaglia ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera e alla Fondazione Castellini di Como prima di laurearsi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1975. La sua formazione artistica si è in seguito ampliata alla litografia, all'incisione, alla scultura, alla ceramica e ad altre pratiche sperimentali.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro di Battaglia esplora la relazione tra \u003cstrong\u003emateria, vita, energia, percezione e coscienza\u003c\/strong\u003e. Piuttosto che trattare la pittura come rappresentazione di oggetti riconoscibili, egli la affronta come un campo in cui la forma può emergere attraverso il materiale, il gesto, il colore, la gravità e il caso. La sua pratica si è sviluppata in dialogo con l'ambiente artistico sperimentale che circondava l'Associazione Giosuè Carducci di Como all'inizio degli anni Novanta, dove gli artisti cercavano di andare oltre le convenzioni consolidate del linguaggio visivo tradizionale.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn'idea ricorrente nel lavoro di Battaglia è l'unità fondamentale di cose apparentemente separate. Egli la descrive attraverso il concetto di \u003cstrong\u003econsustanzialità\u003c\/strong\u003e, una condizione in cui materia, energia, vita e coscienza sono intese come diverse manifestazioni della stessa realtà sottostante. I suoi dipinti, pertanto, evitano spesso la rappresentazione fissa a favore di superfici stratificate, segni spontanei, interazioni cromatiche e processi in cui l'azione deliberata e le forze fisiche coesistono.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl colore gioca un ruolo particolarmente importante nella sua pratica recente. Nelle opere legate alla sua ricerca sugli \u003cem\u003eStati di Coscienza\u003c\/em\u003e, Battaglia utilizza le relazioni tra rosso, giallo, verde e blu, insieme a diversi livelli di saturazione, per esplorare l'idea della realtà come campo continuo piuttosto che come insieme di forme isolate. Il suo lavoro invita lo spettatore a vivere la pittura non semplicemente come un'immagine, ma come una manifestazione di movimento, trasformazione e una relazione continua tra osservatore e osservato.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBattaglia ha esposto ampiamente a Como e in tutto il nord Italia, con presentazioni personali tra cui \u003cem\u003eChlorophyll\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eLiving Matter\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003ePercezioni\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eConsustanziazione\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eCon-Sustanzia\u003c\/em\u003e e, più recentemente, \u003cem\u003eStati di Coscienza\u003c\/em\u003e presso The Art Company a Como nel 2026. Il suo lavoro è stato esposto anche a Vienna, Milano, Lecco, Salò e in altre località.\u003c\/p\u003e","brand":"Unframed","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58092301877631,"sku":null,"price":3000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1015\/1028\/3647\/files\/image.png?v=1785579498","url":"https:\/\/artkult.gallery\/it\/products\/titolo-provvisorio-8","provider":"ArtKult Online Gallery | Curated Contemporary Art","version":"1.0","type":"link"}