{"product_id":"titolo-provvisorio-5","title":"Doriam Battaglia, Dio è prima di ogni forma, 2021","description":"\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003e70x79 cm\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eDipinto su carta\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eQuesto dipinto presenta una composizione astratta dominata da toni viola e porpora profondi, che creano un campo visivo immersivo e suggestivo. Sullo sfondo cromatico scuro emergono segni lilla più chiari e rosa pallido sotto forma di linee sottili, schizzi e piccole forme organiche, producendo un forte senso di movimento su tutta la superficie.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa composizione è definita da un flusso diagonale ricorrente. Tracce sottili e allungate attraversano la tela in direzioni simili, mentre piccole forme raggruppate appaiono quasi sospese all'interno del campo pittorico. Questi elementi più chiari contrastano con il denso sfondo viola, conferendo all'opera un senso di profondità e ritmo. A tratti, i segni suggeriscono forme naturali o botaniche, sebbene non si risolvano mai in un soggetto chiaramente riconoscibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa superficie appare stratificata e fortemente gestuale. Gocciolature, schizzi e delicati interventi lineari si sovrappongono ad ampie aree di colore, creando un equilibrio tra spontaneità e ripetizione. Le forme ricorrenti introducono un pattern visivo, mentre l'irregolarità di ogni segno impedisce alla composizione di diventare statica o decorativa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3 class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003e\u003cstrong\u003eL'artista\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eDoriam Battaglia è un artista e architetto italiano nato a Berbenno di Valtellina nel 1949. Vive e lavora a Como da gran parte della sua vita. Battaglia ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera e alla Fondazione Castellini di Como prima di laurearsi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1975. La sua formazione artistica si è in seguito ampliata alla litografia, all'incisione, alla scultura, alla ceramica e ad altre pratiche sperimentali.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro di Battaglia esplora la relazione tra \u003cstrong\u003emateria, vita, energia, percezione e coscienza\u003c\/strong\u003e. Piuttosto che trattare la pittura come una rappresentazione di oggetti riconoscibili, egli la affronta come un campo in cui la forma può emergere attraverso la materia, il gesto, il colore, la gravità e il caso. La sua pratica si è sviluppata in dialogo con l'ambiente artistico sperimentale che ruotava attorno all'Associazione Giosuè Carducci di Como all'inizio degli anni '90, dove gli artisti cercavano di andare oltre le convenzioni consolidate del linguaggio visivo tradizionale.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn'idea ricorrente nel lavoro di Battaglia è l'unità fondamentale di cose apparentemente separate. Egli descrive ciò attraverso il concetto di \u003cstrong\u003econsustanzialità\u003c\/strong\u003e, una condizione in cui materia, energia, vita e coscienza sono intese come diverse manifestazioni della stessa realtà sottostante. I suoi dipinti, pertanto, evitano spesso una rappresentazione fissa a favore di superfici stratificate, segni spontanei, interazioni cromatiche e processi in cui l'azione deliberata e le forze fisiche coesistono.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl colore gioca un ruolo particolarmente importante nella sua pratica recente. Nelle opere legate alla sua ricerca sugli \u003cem\u003eStati di Coscienza\u003c\/em\u003e, Battaglia utilizza le relazioni tra rosso, giallo, verde e blu, insieme a diversi livelli di saturazione, per esplorare l'idea di realtà come campo continuo piuttosto che come raccolta di forme isolate. Il suo lavoro invita l'osservatore a vivere la pittura non semplicemente come un'immagine, ma come manifestazione di movimento, trasformazione e relazione costante tra osservatore e osservato.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBattaglia ha esposto ampiamente a Como e in tutto il nord Italia, con personali tra cui \u003cem\u003eChlorophyll\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eLiving Matter\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003ePercezioni\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eConsustanziazione\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eCon-Sustanzia\u003c\/em\u003e e, più recentemente, \u003cem\u003eStati di Coscienza\u003c\/em\u003e presso The Art Company a Como nel 2026. Le sue opere sono state esposte anche a Vienna, Milano, Lecco, Salò e in altre località.\u003c\/p\u003e","brand":"Unframed","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58092297847167,"sku":null,"price":600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1015\/1028\/3647\/files\/W201112-R50B-Dep-faitf-70x79-paintes-on-paper-rid-1_0836ca1d-6628-4889-a70f-b613690b7e13.jpg?v=1785579329","url":"https:\/\/artkult.gallery\/it\/products\/titolo-provvisorio-5","provider":"ArtKult Online Gallery | Curated Contemporary Art","version":"1.0","type":"link"}