{"product_id":"titolo-provvisorio-4","title":"Doriam Battaglia, Opera 170321 Equinozio di primavera, 2017","description":"\u003cp\u003eDimensioni: Dittico 95x(104,5+104,5)x2\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTecnica: smalti sintetici su tela\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eQuesto dipinto presenta una densa ed energica composizione astratta in cui il colore, il gesto e il movimento dominano l'intera superficie. Gialli e arancioni vividi attirano immediatamente lo sguardo, emergendo su uno sfondo complesso di verdi profondi, neri, azzurri tenui, bianchi e grigi spenti. Piuttosto che formare un punto focale fisso, i colori sono distribuiti sulla tela con un ritmo visivo continuo, incoraggiando l'occhio dell'osservatore a muoversi liberamente attraverso la composizione.\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa superficie appare fortemente gestuale e stratificata. Ampie pennellate sono intersecate da linee sottili, colature, schizzi e segni circolari che attraversano la tela in molteplici direzioni. Alcune aree sono lavorate intensamente e compatte, mentre altre si aprono in passaggi più leggeri, creando una tensione costante tra densità e spazio. Le forme gialle e arancioni ripetute introducono un senso di continuità, agendo quasi come note visive ricorrenti all'interno della complessità circostante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl contrasto tra tonalità calde e fredde conferisce alla composizione un forte senso di profondità e movimento. Gli elementi arancioni e gialli brillanti sembrano avanzare verso lo spettatore, mentre i verdi scuri, i neri e i blu arretrano nello sfondo. Linee bianche e schizzi tagliano questi strati, collegando aree altrimenti separate e rafforzando l'impressione di un'immagine che si sta continuamente formando, spostando e riorganizzando.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3 class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sull'artista\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eDoriam Battaglia è un artista e architetto italiano nato a Berbenno di Valtellina nel 1949. Vive e lavora a Como per gran parte della sua vita. Battaglia ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera e alla Fondazione Castellini di Como prima di laurearsi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1975. La sua formazione artistica si è poi estesa alla litografia, all'incisione, alla scultura, alla ceramica e ad altre pratiche sperimentali.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro di Battaglia esplora il rapporto tra \u003cstrong\u003emateria, vita, energia, percezione e coscienza\u003c\/strong\u003e. Piuttosto che trattare la pittura come rappresentazione di oggetti riconoscibili, la approccia come un campo in cui la forma può emergere attraverso materia, gesto, colore, gravità e caso. La sua pratica si è sviluppata in dialogo con l'ambiente artistico sperimentale che circondava l'Associazione Giosuè Carducci di Como nei primi anni '90, dove gli artisti cercavano di andare oltre le convenzioni stabilite del linguaggio visivo tradizionale.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn'idea ricorrente nel lavoro di Battaglia è l'unità fondamentale di cose apparentemente separate. Egli la descrive attraverso il concetto di \u003cstrong\u003econsustanzialità\u003c\/strong\u003e, una condizione in cui materia, energia, vita e coscienza sono intese come diverse manifestazioni della stessa realtà sottostante. I suoi dipinti evitano quindi spesso la rappresentazione fissa in favore di superfici stratificate, segni spontanei, interazioni cromatiche e processi in cui azione deliberata e forze fisiche coesistono.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl colore gioca un ruolo particolarmente importante nella sua pratica recente. Nelle opere legate alla sua ricerca sugli \u003cem\u003eStati di Coscienza\u003c\/em\u003e, Battaglia utilizza le relazioni tra rosso, giallo, verde e blu, insieme a diversi livelli di saturazione, per esplorare l'idea di realtà come campo continuo piuttosto che come collezione di forme isolate. Il suo lavoro invita lo spettatore a vivere la pittura non semplicemente come un'immagine, ma come una manifestazione di movimento, trasformazione e un continuo rapporto tra osservatore e osservato.\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBattaglia ha esposto ampiamente a Como e in tutto il nord Italia, con presentazioni personali tra cui \u003cem\u003eChlorophyll\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eLiving Matter\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003ePercezioni\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eConsustanziazione\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eCon-Sustanzia\u003c\/em\u003e e, più recentemente, \u003cem\u003eStati di Coscienza\u003c\/em\u003e presso The Art Company a Como nel 2026. Il suo lavoro è stato esposto anche a Vienna, Milano, Lecco, Salò e in altre località.\u003c\/p\u003e","brand":"Unframed","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58092296307071,"sku":null,"price":7000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1015\/1028\/3647\/files\/img_3475_38b3cdb8-9124-49aa-b206-1a1c870c2788.jpg?v=1785579294","url":"https:\/\/artkult.gallery\/it\/products\/titolo-provvisorio-4","provider":"ArtKult Online Gallery | Curated Contemporary Art","version":"1.0","type":"link"}